Fara in Sabina - Citta dell'Olio

18Fara in Sabina nel 2002 è entrata a far parte degli oltre 350 Comuni della rete dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Negli anni l’adesione alle Città dell’Olio si è tradotta in un impegno costante e concreto da parte dell’Amministrazione nella tutela e nella valorizzazione di un patrimonio olivicolo dall’inestimabile valore e bella diffusione della cultura dell’extravergine.

La produzione di olio extravergine è nel DNA di Fara in Sabina. Ha origini antichissime. Da sempre l’olio è per questo territorio un elemento di identità che entra prepotentemente nella cultura attraverso il paesaggio e la cucina tipica. L’extravergine della Sabina è stato anche il primo olio in Italia ad aver ricevuto la DOP., un riconoscimento che è certificazione e garanzia di qualità.

Tutto ciò fa di esso una risorsa fondamentale da proteggere e rilanciare, una opportunità da cogliere al volo per dare slancio all’economia locale e portare nella nostra città appassionati e consumatori consapevoli.

Ricerca della qualità e innovazione, sono le parole chiave con cui scrivere il futuro delle nostre aziende agricole e dei nostri frantoi. Ma c’è di più, bisogna saper andare oltre il prodotto per raccontare il territorio da cui nasce e le sue bellezze.

In questo senso abbiamo il dovere di scommettere ed investire su un turismo dell’olio capace di intercettare un pubblico di appassionati di olio e di consumatori consapevoli, attraverso la creazione di itinerari turistici dedicati al mondo dell’olio a cui affiancare un’intensa attività di promozione come convegni divulgativi, corsi di assaggio, cooking show, degustazioni, mercatini dell’olio e dei prodotti tipici.

Marco Marinangeli, assessore alla Agricoltura di Fara in Sabina